Si inaugura giovedì 5 maggio alle ore 18,00, presso la galleria del Consolato Coreano di Milano (piazza Cavour 3), la mostra dell’artista coreana Timi Kim. L’esposizione è dedicata all’Hanji, termine usato in Corea per rappresentare un tipo di carta prodotta dalla corteccia dell’albero di gelso.

Gli alberi di gelso sono conosciuti in Corea dai primi anni dell’era dopo Cristo, intorno al 750 d.C., al tempo delle prime produzioni di carta nell’impero cinese. I fusti di questi alberi danno vita ad una corteccia dotata di grande flessibilità e resistenza, caratteristiche che la rendono estremamente adatta alla produzione di un tipo di carta naturale, a bassa acidità, e praticamente indistruttibile nel tempo, molto diversa dalla carta di riso cinese.

In particolare “Han” significa popolo coreano e “ji” vuol dire carta. Il suo nome raffigura la storia e lo stile di vita della Corea sin dai tempi del regno di Silla (750 d.C.). I documenti e le decorazioni realizzate tramite l’uso di Hanji, grazie alle proprietà di elasticità e durabilità delle fibre contenute nella carta, hanno permesso la continua testimonianza della storia della cultura coreana che altrimenti oggi non sarebbe conosciuta.

Maggiori dettagli nella locandina.



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