Il Sole24Ore di oggi confronta l’andamento da inizio anno dei mercati finanziari delle principali piazze asiatiche, inclusa la Corea del Sud.

Il tormentone mediatico-finanziario dell’estate ha riguardato quest’anno la Cina, epicentro di un vero e proprio terremoto borsistico che ha contagiato, chi più chi meno, le economie dell’area, a cominciare dalla Malesia e dall’Indonesia, per finire con la  Corea del Sud e il Giappone.

La borsa di Seoul ha lasciato sul terreno il 6%. Il settore a maggiore capitalizzazione, i beni di consumo, perdono il 7,08%. Male anche il bancario (-8,19%) e le TLC (-9%), tracolla il settore tecnologico con un pesante -22%.

Fanno da contraltare il settore energetico, con un +15,26%, e i servizi al consumo, con un +19,74. Benissimo il settore sanitario, +138,59%, che però rappresenta una minima parte della capitalizzazione totale della borsa sudcoreana.

L’allegato grafico (cliccare sull’immagine per ingrandire) mostra i valori fondamentali delle borse asiatiche da inizio anno.

Fonte:
http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-08-31/shanghai-e-otto-borse-piu-calde-dell-estate-063500.shtml?uuid=AC5ueJp 


 



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