Non siamo ancora ai livelli patologici del’Italia e di molti pesi UE, ma anche in Corea del Sud la disoccupazione giovanile diventa preoccupante. I giovani coreani sono altamente qualificati, tanto da posizionarsi ai vertici delle classifiche OCSE, e molti perfezionano il proprio corso di studi all’estero, in particolare negli Stati Uniti e in Cina. Nonostante ciò (o forse proprio per questo) diventa sempre più difficile l’inserimento professionale.

Leggi l’articolo del Korea Herald “Youth unemployment rate in Korea reaches highest in 15 years”.



I commenti sono chiusi